GINA FALBO candidata sindaco - INSIEME PER SAN DONATO

Vai ai contenuti

Menu principale:

GINA FALBO candidata sindaco

GINA FALBO
un Sindaco nuovo in città
Chi sono e perché mi candido a Sindaco di San Donato Milanese

Cari concittadini,
mi chiamo Gina Falbo, ho 47 anni e San Donato è la città dove vivo e lavoro da oltre 20 anni.

Sono sposata e ho un figlio di quasi 13 anni.

Faccio l’avvocato e da 20 anni lavoro nell’ufficio legale di un’importante multinazionale presente sul territorio con il ruolo di manager.

La mia storia personale assomiglia un po’ a un romanzo che, mi fa piacere, condividere con tutti voi.
Sono nata negli Stati Uniti perché i miei genitori erano emigrati dal Sud dell’Italia in cerca di fortuna alla fine  degli anni 50.

Sono figlia di operai, di persone umili, di quella parte dell’Italia buona che cercava di cambiare il proprio destino con sacrifici e onestà, che si privava di ogni cosa per assicurare un futuro migliore ai propri figli.
Sono molto orgogliosa delle mie radici e ogni piccolo successo che ho avuto nella vita è stato frutto di sacrificio, fatica e tenacia.

Sempre con la schiena dritta e nel rispetto della giustizia e degli altri.

San Donato è la mia città: ci abito da 20 anni, ci lavoro e la vivo pienamente tutti i giorni. Vorrei tornasse ad essere la città del verde e dello sport. Dove, ad una ritrovata bellezza (delle sue strade, delle sue scuole, dei suoi impianti sportivi, delle sue piazze), si accompagni un’attenzione particolare al lavoro e a chi vive situazioni di disagio e fragilità.
Da 5 anni sono consigliere comunale della lista civica “Insieme per San Donato” della quale, dallo scorso anno, sono anche capogruppo.

Ho condotto varie battaglie, dalla richiesta di non togliere gli alberi a Piazza Tevere, al Parco Mattei, alle petizioni per salvare la scuola di Bolgiano e da ultimo il nostro eccellente consultorio familiare.
Spesso la controparte - che pure parla tanto di partecipazione e condivisione - ha respinto tante iniziative (perfino quella del panino e farmaco sospeso!) solo perché a proporle ero io.

Un importante partito del centrodestra mi ha proposto di essere il candidato di quella coalizione.
Ho ringraziato e apprezzato, ma ho ritenuto di non poter accettare. Credo infatti che San Donato abbia bisogno non di una coalizione di partiti, ma di una coalizione civica, che riunisca gruppi e persone al di là degli steccati politici e ideologici e delle bandiere di partito con l’intento comune  di fare bene una serie di cose.

Ho lavorato in questi ultimi due anni con un gruppo di cittadini (alcuni dei quali anche con esperienza politica), che con la loro vita, la loro professione, la loro esperienza sono esempio di competenza e credibilità.

Insieme alle liste civiche San Donato Vola, guidata dall'amico Roberto Ponte e San Donato Milanese Ci Piace, capeggiata da Gianni Di Pasquale, col quale ho condiviso la lunga preparazione di questa bella avventura, vogliamo essere la vera alternativa a questa amministrazione il cui lavoro giudichiamo, come tanti altri sandonatesi, in modo pessimo.
Torna ai contenuti | Torna al menu